Si tira il fiato...
Oggi è successo di tutto e di più ma sono inaspettatamente rilassatissima, tranquilla, in pace.
Sarà l'idea del meraviglioso weekend che inizia domani,
sarà che dopo il magnifico temporale di ieri sera è più fresco,
sarà che sono riuscita a recuperare qualche ora di sonno,
sarà quel che sarà ma sto dannatamente bene :)
Pensava manu7702 alle 18:01 | commenti
Possibile alternativa
Mi sono mossa dentro e fuori e i primi risultati si sono visti, fuori.
Per scaramanzia del colloquio di ieri non dico nulla. Una sensazione forte che però è meglio tacere.
E adesso ci si interroga: il lavoro in sè e per sè sarebbe mille volte più sfidante e stimolante, lo stipendio anche (se passa la mia proposta condita a dovere) ma... c'è un ma, sì, tutte le scelte implicano dei ma...
Ma ho davvero voglia di mettermi in discussione? Di lasciare il "nido"? Di salutare tante persone amiche e le care, sane abitudini? Di lasciare orari certi e assestati al ribasso per qualcosa che invece richiederà di nuovo tutto e di più? Di allungare i tempi per andare e tornare dal lavoro, aggiungendo un altro mezzo di superficie alla auto/bici + metro?
Vorrei solo essere capace di astrarre dalla nera parentesi in cui mi trovo, dimenticarmi di non sopportare i miei capi e ricacciare il dente avvelenato...
So di aver seminato e di avere tante persone che mi stimano e mi vogliono bene qui (l'SMS della mia "sorellina" di ieri sera ne è una prova tangibile) ma i meccanismi delle multinazionali a volte sono infimi e non so se sono in grado di aspettare che si apra la posizione che faccia al caso mio.
Non sono ancora nella condizione di dover scegliere ma non posso fare altro che pensare a quello che farei.
PS: +5 punti alla nuova multinazionale in cui mi chiamano INGEGNERE :)